Uno dei metodi per eliminare un tatuaggio è quello di coprirlo con un altro. Oggi vi raccontiamo quindi di cover up, che significa proprio andare a coprire un vecchio tatuaggio con un nuovo lavoro. Una pratica che molto spesso ci viene richiesta. Vediamo un po’ insieme di cosa si tratta e come gestirlo.

Perché coprire un tatuaggio?

Partiamo prima di tutto dal perché. Le motivazioni che portano una persona a coprire un tatuaggio pre esistente possono essere differenti: non piace più, ci si stanca o ci si pente di averlo eseguito (tipica la frase “non mi ci vedo più!”). Oppure il vecchio tattoo ha perso il suo significato originario: perché la persona alla quale era dedicato non è più nella nostra vita, oppure quell’episodio o periodo della nostra vita a cui tenevamo tanto non è più così significativo. Tranquilli…si cresce e si cambia, quindi è normale!

Può essere che si voglia anche rimediare ad un lavoro eseguito male. I tatuaggi eseguiti anni fa potrebbero essersi sbiaditi perché realizzati con materiali scadenti o macchinette di vecchia generazione.

Come si realizza il cover up

Il cover up di un tatuaggio è una procedura che necessita di una consulenza molto approfondita con il tatuatore che lo eseguirà, il quale esamina il vecchio tatuaggio e  valuta la fattibilità del lavoro. Non sempre è possibile farlo però. Una delle cause è un lavoro mal eseguito. Il vecchio tatuaggio si è cicatrizzato male e al tatto risulta leggermente in rilievo. Questo può rendere difficoltoso o addirittura impraticabile il cover up.

La scelta del soggetto

Lo abbiamo già detto e lo ripeteremo sempre: tatuarsi è un qualcosa di molto personale e il soggetto scelto deve avere un significato profondo. Nel caso di un cover up inoltre è necessario trovare insieme al proprio tatuatore qualcosa che possa davvero  valorizzare il nuovo lavoro senza lasciare traccia del procedente.

Aspetti da considerare: la dimensione e il colore.

Il nuovo tatuaggio sarà sempre più grande del vecchio. Dovrà essere pensato infatti un disegno che si sovrapponga e si integri al precedente in maniera armoniosa. Anche i colori e le linee di spessore dovranno essere realizzate ad hoc per nascondere ogni traccia sottostante. In genere si ricorre al nero. Non è possibile quindi coprire un colore (per esempio il rosso) con un altro (il giallo). La parte del nuovo tatuaggio invece che non si sovrappone al precedente non ha vincoli di alcun tipo.

Bravura e fiducia

Il risultato finale dipende ovviamente dalla bravura e dall’esperienza dell’artista che eseguirà il lavoro. Ma un parte fondamentale spetta anche al cliente. Fidarsi dei consigli del proprio tatuatore, il quale sa come è meglio intervenire, garantirà un lavoro svolto ad hoc ed un risultato impeccabile.

Inutile specificare che al 21ClubTattoo siete in ottime mani. Abbiate fiducia in noi e nessuno si accorgerà del vostro cover up!

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